Televisione
Produzioni televisive della Titanus.

LA STELLA DELLA PORTA ACCANTO

Regia di: GIANFRANCO ALBANO

Prodotto nel: 2008
Genere: Commedia
Soggetto: PATRIZIA CARRANO
LA STELLA DELLA PORTA ACCANTO
Cast:
BIANCA GUACCERO: STELLA

GIORGIO LUPANO: JACOPO

STEFANIA ORSOLA GARELLO: ROBERTA

LORENZO VAVASSORI: MATTEO

EVALUNA PIERONI: GIULIA

RODOLFO LAGANÀ: GIACINTO

VALERIO MORIGI: SERGIO

SERGIO FIORENTINI: AMBASCIATORE MOLTENI


Sceneggiatura:
PATRIZIA CARRANO e PAOLA PASCOLINI

Sinossi:
Sinossi


Matteo è un bambino di 10 anni. È cresciuto lontano dall’Italia, costretto a seguire un padre che per via del proprio lavoro ha condotto la famiglia in paesi lontani. Matteo ha perso la mamma. L’esplosione di una bomba Tamil ha coinvolto l’auto su cui viaggiavano madre e figlio, uccidendo la donna e lasciando il piccolo sconvolto.
Jacopo lavora per il ministero degli esteri. È un giovane console destinato a diventare presto ambasciatore. Di famiglia benestante, figlio di un generale, Jacopo è cresciuto educato alla logica del rigore e della disciplina piuttosto che a quella dei sentimenti. Questo lo ha aiutato ad affrontare con successo la sua professione tanto da essere uno tra i più giovani diplomatici in carica al ministero, ma ha determinato in lui un distacco e una freddezza che non gli permettono suo malgrado di essere un bravo padre.
Jacopo è il papà di Matteo.
Un anno dopo la morte della moglie, terminato il suo incarico in India, l’uomo torna in Italia con i due figli: Matteo e Giulia. Giulia ha solo 5 anni e forse questo le permette di non rendersi conto fino in fondo della perdita subita, mentre Matteo è in un momento di grande crisi, arrabbiato com’è con il padre che ritiene indirettamente responsabile della morte della madre e che lo ha trascinato lontano da casa, lontano dai suoi amici, lontano dalle certezze di cui un bambino ha bisogno nella ricerca della propria identità.
È in questo clima di tensione familiare che i tre arrivano a Roma accolti in casa dalla cognata di Jacopo, Roberta: una giovane donna in carriera, da sempre innamorata di lui, rassegnata anni prima a vedersi preferita la sorella e che ora vede nel ritorno di Jacopo la possibilità di una rivincita.
Roberta si dimostra una P.R. straordinaria per le ambizioni ancora irrisolte del cognato, ma come zia si rivela severa e incapace tanto che i bambini, scontenti di dover lasciare di nuovo l’Italia e la vecchia villa di famiglia, guardano con sospetto all’ipotesi che la donna possa seguire Jacopo nel suo prossimo incarico all’estero.
A sconvolgere e più tardi a ristabilire nuovi equilibri familiari e sentimentali a Villa Sanseveri sarà l’arrivo accidentale di Stella, una giovane addestratrice di cani. Stella è di umili origini, è una bella ragazza, ma è soprattutto una persona capace di trasferire sugli esseri umani la stessa generosità e disponibilità con le quali sa catturare la fiducia degli animali. Nonostante l’opposizione di zia Roberta, Matteo e Giulia ottengono che Stella entri in casa come loro governante insieme a Carlotta, un’ineducata, gigantesca, simpatica, devastante femmina di terranova che le è irrinunciabile appendice.
Tra equivoci e conflitti, allontanamenti e riappacificazioni, nuovi sentimenti e vecchie gelosie, Stella riuscirà, complice il cuoco Giacinto (il maggiordomo tuttofare fintofrancese di casa Sanseveri) a rieducare ai sentimenti i ‘cuori in inverno’ dei protagonisti di questa storia che vuole essere una favola moderna con i colori della commedia sentimentale.
Lunghezza-Formato: 2 x 100
Lingue: ITALIANO
Luogo delle riprese: ROMA e DINTORNI
Produttore: Guido Lombardo
Organizzatore generale: GUIDO GEUNA
Direttore fotografia: SAVERIO GUARNA
Scenografia: MAURIZIA NARDUCCI
Costumi: LUCIANA MOROSETTI
Musica: PAOLO SILVESTRI
Ufficio stampa: Lucherini
Fotografie
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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