Televisione
Produzioni televisive della Titanus.

ASSUNTA SPINA

Regia di: Riccardo Milani

Prodotto nel: 2006
Genere: Drammatico
Soggetto: Patrizia Carrano
ASSUNTA SPINA


Sceneggiatura:
Patrizia Carrano

Sinossi:
Donna appassionata, volitiva, bellissima, Assunta Spina è il personaggio centrale della fiction liberamente ispirata all’omonimo dramma teatrale che Salvatore Di Giacomo ha scritto e ambientato nel 1909. Fra tutte le lavoranti della stireria di Donna Rosa, padrona arcigna e severa, Assunta è l’unica che sa leggere e scrivere: a insegnarle è stata una cliente del negozio, la giornalista Matilde Serao, toccata dalla determinazione con cui la giovane vuole uscire dalla povertà.
Fidanzata con un marinaio, Salvatore (Giuseppe Zeno), Assunta è però strenuamente desiderata da un ricco macellaio, Michele Boccadifuoco, uomo dal carattere violento, che per Assunta prova un sentimento d’amore primitivo e fortissimo. Quando Salvatore prende il mare, per via di un inganno ordito dall’intrigante strozzina Carmela, Assunta finisce per legarsi a Michele in un rapporto in cui si mescolano riconoscenza e risentimento.
Ma il loro legame è tempestoso: accecato dalla gelosia, Michele la sfregia, finendo in carcere. Per evitare che il suo uomo sconti la pena lontano da Napoli, Assunta cerca l’aiuto del magistrato Federico Funelli. Ma è proprio con Funelli che Assunta scopre finalmente la pienezza della passione.
Quando il magistrato vorrà metterla da parte, per rientrare nei ranghi familiari e dedicarsi alla carriera politica, Assunta si ribellerà. E Michele, appena uscito di prigione, diventerà l’artefice della sua vendetta.
Il dramma di Di Giacomo chiudeva sul terreo volto di Assunta che si autoaccusava al posto di Michele. Nella fiction, grazie anche all’intervento di Matilde Serao, la storia ha un finale più aperto. In cui, ormai consapevole del proprio valore e della propria dignità, Assunta sfida il perbenismo della città con tutta la forza del proprio carattere. Il carattere di una donna cha ha imparato a sue spese quanto sia difficile ma indispensabile diventare padrona del suo destino.
Lunghezza-Formato: 2 x 100
Lingue: Italiano
Luogo delle riprese: Italia
Produttore: Guido Lombardo
Organizzatore generale: Guido Geuna
Direttore fotografia: Saverio Guarna
Scenografia: Maurizia Narducci
Costumi: Elena del Guerra
Musica: Peppe D'Argenzio e Leandro Piccioni
Ufficio stampa: Lucherini - Spanu
Casting: Stefania Iannella
Fotografie
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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