CHIMERA

CHIMERA

Regia di

Ettore Fizzarotti

Anno

1968

Genere

Musicale

Categoria

Cinema


sinossi

Continua con questo film la fortunata serie dei musicarelli tagliati su misura per Gianni Morandi, qui in temporanea difficoltà di fronte all’avanzata della nuova onda beat che rischia di relegarlo fuori moda. Com’è suo costume, cade volentieri nella rete di una bellona che a conti fatti non fa per lui e riesce, di riffa e di raffa (e col contributo essenziale della sua voce portentosa), a farsi perdonare la scappatella dalla donna che ama per davvero. Si ride (con Nino Taranto, Gino Bramieri, Lino Toffolo, Pippo Franco) e si piange. Il gran finale sul letto d’ospedale si tinge di melodrammone alla Matarazzo e richiama inevitabilmente nella mente del pubblico un fatto privato molto noto: Morandi e Laura Efrikian, sposati anche nella vita reale, avevano perso un figlio poche ore dopo il parto. Le belle melodie del cantante si presentano con abbondante puntualità: oltre al brano che dà il titolo al film, citiamo tra le altre “Il giocattolo”, “La fisarmonica”, “Un mondo d’amore”. Da non sottovalutare la presenza di un grande della musica brasiliana, molto attivo anche in Italia: Roberto Carlos, che qui ci allieta con “A che serve volare”.

Finito il servizio militare, Gianni lascia a casa la sposa incinta per imbarcarsi in un tour musicale brasiliano. Non sa che i concerti sono stati organizzati da un impresario che vuole fare un regalone alla figlia, grande fan del cantante. Gianni si lascia irretire dalle lusinghe della giovane sudamericana, finché viene a sapere che la gravidanza della moglie è a forte rischio. Lo vedremo tornare.

Continua con questo film la fortunata serie dei musicarelli tagliati su misura per Gianni Morandi, qui in temporanea difficoltà di fronte all’avanzata della nuova onda beat che rischia di relegarlo fuori moda. Com’è suo costume, cade volentieri nella rete di una bellona che a conti fatti non fa per lui e riesce, di riffa e di raffa (e col contributo essenziale della sua voce portentosa), a farsi perdonare la scappatella dalla donna che ama per davvero. Si ride (con Nino Taranto, Gino Bramieri, Lino Toffolo, Pippo Franco) e si piange. Il gran finale sul letto d’ospedale si tinge di melodrammone alla Matarazzo e richiama inevitabilmente nella mente del pubblico un fatto privato molto noto: Morandi e Laura Efrikian, sposati anche nella vita reale, avevano perso un figlio poche ore dopo il parto. Le belle melodie del cantante si presentano con abbondante puntualità: oltre al brano che dà il titolo al film, citiamo tra le altre “Il giocattolo”, “La fisarmonica”, “Un mondo d’amore”. Da non sottovalutare la presenza di un grande della musica brasiliana, molto attivo anche in Italia: Roberto Carlos, che qui ci allieta con “A che serve volare”.

Finito il servizio militare, Gianni lascia a casa la sposa incinta per imbarcarsi in un tour musicale brasiliano. Non sa che i concerti sono stati organizzati da un impresario che vuole fare un regalone alla figlia, grande fan del cantante. Gianni si lascia irretire dalle lusinghe della giovane sudamericana, finché viene a sapere che la gravidanza della moglie è a forte rischio. Lo vedremo tornare.


CHIMERA