DI TRESETTE CE N’E’ UNO, TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO

DI TRESETTE CE N’E’ UNO, TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO

Regia di

Anthony Scott (Giuliano Carmineo)

Anno

1974

Genere

Western

Categoria

Cinema


sinossi

Il personaggio di Tresette risponde con tempismo al trionfo di pubblico conosciuto da Trinità, seguendo con destrezza il nuovo solco del western ibridato con il cinema comico. Ha anche un socio interpretato da Chris Huerta, che qualcuno ha definito il Bud Spencer spagnolo. Al posto delle carte da poker che trionfano di regola sui tavoli dei saloon, qui si sfoderano le carte napoletane. Varie gag ricordano con affetto le sarabande delle comiche mute. Funziona molto, a suon di schiaffoni e vivace parlantina. A sprazzi, il film innesta una marcia folle, con un ballo mascherato, omaccioni del west vestiti da donna che si coprono la barba con un velo, un’aria da commedia sexy.

Tresette, coadiuvato dal fido Paco, è alla ricerca della chiave di una cassetta di sicurezza dove sono depositati centomila dollari rubati. Seguendo le tracce, l’avventuriero arriva in un manicomio dove ne passa di tutti i colori. Alla fine però il malloppo sarà suo.

Il personaggio di Tresette risponde con tempismo al trionfo di pubblico conosciuto da Trinità, seguendo con destrezza il nuovo solco del western ibridato con il cinema comico. Ha anche un socio interpretato da Chris Huerta, che qualcuno ha definito il Bud Spencer spagnolo. Al posto delle carte da poker che trionfano di regola sui tavoli dei saloon, qui si sfoderano le carte napoletane. Varie gag ricordano con affetto le sarabande delle comiche mute. Funziona molto, a suon di schiaffoni e vivace parlantina. A sprazzi, il film innesta una marcia folle, con un ballo mascherato, omaccioni del west vestiti da donna che si coprono la barba con un velo, un’aria da commedia sexy.

Tresette, coadiuvato dal fido Paco, è alla ricerca della chiave di una cassetta di sicurezza dove sono depositati centomila dollari rubati. Seguendo le tracce, l’avventuriero arriva in un manicomio dove ne passa di tutti i colori. Alla fine però il malloppo sarà suo.


DI TRESETTE CE N’E’ UNO, TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO