PERDONO

PERDONO

Regia di

Ettore Fizzarotti

Anno

1966

Genere

Commedia, Musicale

Categoria

Cinema


sinossi

Dopo il buon successo nelle sale di “Nessuno mi può giudicare”, ecco arrivare a tempo di record il sequel. La squadra resta esattamente la stessa del film precedente, ma un po’ di cose sono cambiate. Caterina, che prima si limitava a fare la commessa e a dare sostegno all’amica con qualche canzonetta ben assestata, ora è diventata una diva del pop. La cosa non ci stupisce, considerate le sue doti vocali ineccepibili. Quel che più sorprende (assieme agli incredibili cappelli che la protagonista indossa) è l’inattesa piega presa dalla vicenda d’amore: tra tutti gli uomini che ci sono al mondo, Caterina finisce per innamorarsi del fidanzato della sua amica del cuore. E lo fa con una naturalezza che fino a poco tempo prima sarebbe parsa inconcepibile, segno di un importante mutamento di costumi in atto anche tra le pieghe di un film apparentemente così “innocuo”. Certo, poi tutto rientra nella norma, ma intanto il dado è tratto. Tra una canzone e l’altra, una risata e l’altra, e qualche piccola lacrimuccia.

Caterina abbandona il lavoro da commessa ai grandi magazzini e diventa una famosa cantante. Finisce per innamorarsi del ragazzo della sua migliore amica. Ma tronca la relazione per dedicarsi anima e corpo al palcoscenico.

Dopo il buon successo nelle sale di “Nessuno mi può giudicare”, ecco arrivare a tempo di record il sequel. La squadra resta esattamente la stessa del film precedente, ma un po’ di cose sono cambiate. Caterina, che prima si limitava a fare la commessa e a dare sostegno all’amica con qualche canzonetta ben assestata, ora è diventata una diva del pop. La cosa non ci stupisce, considerate le sue doti vocali ineccepibili. Quel che più sorprende (assieme agli incredibili cappelli che la protagonista indossa) è l’inattesa piega presa dalla vicenda d’amore: tra tutti gli uomini che ci sono al mondo, Caterina finisce per innamorarsi del fidanzato della sua amica del cuore. E lo fa con una naturalezza che fino a poco tempo prima sarebbe parsa inconcepibile, segno di un importante mutamento di costumi in atto anche tra le pieghe di un film apparentemente così “innocuo”. Certo, poi tutto rientra nella norma, ma intanto il dado è tratto. Tra una canzone e l’altra, una risata e l’altra, e qualche piccola lacrimuccia.

Caterina abbandona il lavoro da commessa ai grandi magazzini e diventa una famosa cantante. Finisce per innamorarsi del ragazzo della sua migliore amica. Ma tronca la relazione per dedicarsi anima e corpo al palcoscenico.


PERDONO
Trailer
play
pause